Few months ago I had 32 printed photos, 2 ikea stands for clothes and 1 hall inside the Helsinki's Railway Station: I made my two weeks "small exhibition" there.
Genetically Modified Bath Duck -Helsinki, 2009
- thanks to Susanne, a surely promising photographer
who lent me the "not genetically modified"
little duck, late in the evening! -
I took few photos of one of the greatest, rockiest and smartestfinnish singers and book-song writers of all Finland.
Ladies and Gentlemen,
Mr. Kauko Röyhkä.
Birds.
No engines, lots of feathers.
Higher moods, time to think.
Funny friendship with clumsy humans...
No engines, lots of feathers.
Higher moods, time to think.
Funny friendship with clumsy humans...
Helsinki Rautatientori Portraits.
A quick look at the timetable screen.
Lots of numbers and lots of thoughts.
A quick look at the timetable screen.
Lots of numbers and lots of thoughts.
Sausage Sellers...!
If you travel around Abruzzo and you feel the need of something to eat, well... these are the nice people who are making your dream come true, giving you good sausages and then telling you "now go out and cook them on the barbecue over there, c'mon"!
Royal Feelings - Stockholm, Sweden, 2004
breve nota:
Non so se riesco a spiegare, a chi magari non scatta molte foto e non passa ore a riguardare imbambolato la propria fotocamera, tutta la felicità che c'è nel riprendere diapositive e pellicole messe in archivio e scannerizzarle... E' come fare una fotografia ad una microfotografia, riuscendo a vedere tutti i granelli colorati o bianchi&neri che ti sorridono, incollati alla pellicola...
Quindi anche io adesso mi aggiungerò al coro dei miliardi di persone al mondo che dibattono su internet a proposito del "piacere dell'usare la pellicola rispetto al digitale"! Si, per vedere e mettere le foto dalla pellicola su internet uso uno scanner che è un coso digitale a tutti gli effetti. Ma la differenza tra le foto fatte con la Nikon D40 (digitale) e quelle scattate con la Minolta x700 (pellicola) io la continuo a vedere.
Insomma, vita eterna a colori e granelli delle pellicole fotografiche! (spero)
breve nota:
Non so se riesco a spiegare, a chi magari non scatta molte foto e non passa ore a riguardare imbambolato la propria fotocamera, tutta la felicità che c'è nel riprendere diapositive e pellicole messe in archivio e scannerizzarle... E' come fare una fotografia ad una microfotografia, riuscendo a vedere tutti i granelli colorati o bianchi&neri che ti sorridono, incollati alla pellicola...
Quindi anche io adesso mi aggiungerò al coro dei miliardi di persone al mondo che dibattono su internet a proposito del "piacere dell'usare la pellicola rispetto al digitale"! Si, per vedere e mettere le foto dalla pellicola su internet uso uno scanner che è un coso digitale a tutti gli effetti. Ma la differenza tra le foto fatte con la Nikon D40 (digitale) e quelle scattate con la Minolta x700 (pellicola) io la continuo a vedere.
Insomma, vita eterna a colori e granelli delle pellicole fotografiche! (spero)
Ancora Manichini.
Anche nelle notti di Maggio i manichini mi fanno "pssss" nelle vie più improbabili e mai frequentate della città. Questa breve serie di foto è un altro omaggio al mondo fermo e "riflessivo" delle vetrine notturne...
Anche nelle notti di Maggio i manichini mi fanno "pssss" nelle vie più improbabili e mai frequentate della città. Questa breve serie di foto è un altro omaggio al mondo fermo e "riflessivo" delle vetrine notturne...
"Fotopoliticopoli"
Le seguenti quattro fotografie sono profondissime riflessioni su una città dinamica, dove la dialettica politica delle seimila parti si incontra con la sintattica nucleocittadìnica e l'impegno per il sociale schiarisce il cartello della condizione a senso unico alternato e fluidifica l'alternanza partitocratica delle precedenti giunte comunali tutte. Per una città più pù, più sà e più vè. Per una Pescara più Pe, nell'Italia che c'è. Tutto chiaro, eh?!
Le seguenti quattro fotografie sono profondissime riflessioni su una città dinamica, dove la dialettica politica delle seimila parti si incontra con la sintattica nucleocittadìnica e l'impegno per il sociale schiarisce il cartello della condizione a senso unico alternato e fluidifica l'alternanza partitocratica delle precedenti giunte comunali tutte. Per una città più pù, più sà e più vè. Per una Pescara più Pe, nell'Italia che c'è. Tutto chiaro, eh?!
Collezione "Manichini Vari"
Queste sono alcune delle tante foto di manichini scattate negli anni. Osservarli un po' tristi e solitari nelle loro notti passate in vetrina, con le luci a volte basse e la poca gente di passaggio che spesso li ignora, mi fa sempre pensare... Allora voglio farli sentire un po' "considerati", appiccicandomi con la macchinetta al vetro e fotografandoli mentre, a tarda ora, continuano a lavorare. Cioè a posare.
briefly in English: I take pictures of mannequins because I like it.
(I say more or less this concept, in the text above... :)
Queste sono alcune delle tante foto di manichini scattate negli anni. Osservarli un po' tristi e solitari nelle loro notti passate in vetrina, con le luci a volte basse e la poca gente di passaggio che spesso li ignora, mi fa sempre pensare... Allora voglio farli sentire un po' "considerati", appiccicandomi con la macchinetta al vetro e fotografandoli mentre, a tarda ora, continuano a lavorare. Cioè a posare.
briefly in English: I take pictures of mannequins because I like it.
(I say more or less this concept, in the text above... :)

Iscriviti a:
Post (Atom)


























































































































































































































































































































































































































































